lunedì 27 ottobre 2014

Perché il metodo "Gordon Ramsay" funziona solo in TV (e non funzionerà nel tuo ristorante)



No, tranquilli, non mi sono bevuto il cervello.

So esattamente chi è Gordon Ramsay, so che nella sua carriera ha ottenuto nel complesso 15 (QUINDICI) stelle MICHELIN ed ha aperto nel mondo 21 (VENTUNO) ristoranti.

Come si può allora sfidare un personaggio del suo calibro? Come si può mettere in dubbio i suoi metodi?

In realtà non ho la minima intenzione di criticare il "Gordon Ramsay chef", anche perché non ho la minima capacità ed esperienza per farlo.

Quello che invece voglio fare è criticare il "Gordon Ramsay consulente", riferendomi in particolar modo alla sua metodologia di intervento utilizzata nel programma "Ramsay's Kitchen Nightmares" (Cucine da incubo).

Per chi di voi non avesse la più pallida idea di cosa io stia parlando il programma in questione mostra il nostro Gordon intento a salvare ristoranti sull'orlo del fallimento.
Lo stesso format è stato poi riproposto in Italia con il nostro Antonio Cannavacciuolo (che fra le altre cose, come consulente è decisamente migliore del suo collega d'oltreoceano).

Cosa c'é che non va nella sua metodologia?

Solo e semplicemente una cosa:



NON FUNZIONA!!!


Premesso che un programma televisivo è un programma televisivo e quindi deve attrarre gli spettatori a restare incollati alla sedia senza cambiare canale andiamo a vedere le motivazione della mia affermazione.


  • IL METODO E' DI ESTREMO IMPATTO 
  • IL METODO E' SEMPRE UGUALE
  • IL METODO ANALIZZA SOLO I COMPORTAMENTI
 
IL METODO E' DI ESTREMO IMPATTO

In ogni occasione Gordon affronta i propri clienti in modo estremamente duro, spesso la sua trasmissione è un susseguirsi di parolacce, insulti ed imprecazioni.

Non che i ristoratori non si meritino un trattamento del genere, a volte in realtà vien voglia di prenderli a testate nel setto nasale, solo che in questo modo non si arriverà mai al risultato sperato.

Ciò che è richiesto al nostro chef/consulente è quello di portare un cambiamento in un ambiente spesso e volentieri estremamente radicato, in cui le cose si fanno in un certo modo perché si sono sempre fatte così, dove si va a mettere in discussione comportamenti e valori personali e professionali, dove meccanismi estremamente delicati sono ormai parte di un sistema stabile (nel bene o nel male).

In situazioni del genere utilizzare un metodo "schiacciasassi" è sconsigliatissimo e se nella trasmissione i clienti spesso si ribellano, nella vita reale ti prenderebbero a calci nel culo, Ramsay o non Ramsay.


IL METODO E' SEMPRE UGUALE

Qualsiasi ristorante si trovi di fronte Gordon segue uno schema preciso, sempre uguale:

  1. Prende informazioni dal titolare e dai suoi collaboratori
  2. Vede il sistema ristorante all'opera
  3. Insulta e critica
  4. Fa un primo intervento di cambiamento
  5. Rivede il ristorante all'opera, il quale risulta migliorato ma non abbastanza
  6. Cambia menù, mobilio ed insegna del ristorante
  7. Il ristorante oramai è pronto per avviarsi al successo

Intervenire sempre alla stessa maniera non funziona per il semplice motivo che i problemi dei ristoratori sono sempre differenti, i meccanismi disfunzionali all'interno del locale sono sempre differenti e gli obiettivi sono sempre differenti.

Come si può intraprendere sempre la stessa strada partendo da punti differenti?

Oltretutto i cambiamenti strutturali operati da Gordon non sono mai affrontati insieme al cliente ma "obbligati" nel senso che prima vengono fatti e poi viene richiesta l'opinione di chi in realtà dovrebbe essere parte vitale del cambiamento.


IL METODO ANALIZZA SOLO I COMPORTAMENTI

Nell'affrontare i propri clienti Gordon si limita ad analizzare cosa fanno e come lo fanno, cosa è giusto o sbagliato e a modificare a proprio piacimento i comportamenti secondo lui non efficaci.

In pratica rappresenta il tipico consulente "TI DICO IO COSA FARE, TU FALLO E ZITTO".

Cosa c'è di sbagliato?

Ad esempio il fatto che in questo modo non si analizzano le vere difficoltà del ristoratore, quali sono le sue convinzioni disfunzionali, quali sono i valori che LUI vuole esprimere, in cosa LUI è specializzato e per cosa vuole farsi riconoscere.

C'è di sbagliato che apportare modifiche comportamentali porta a risultati nel breve termine ma di certo non rende il ristoratore la persona capace di affrontare le difficoltà future, in parole povere non dà al ristoratore un metodo.

In pratica Gordon Ramsay si limita a fornire un pesciolino al povero affamato invece di insegnargli a pescare.

La conseguenza è che se domani il nostro amico ristoratore ha un problema differente da quello di oggi (e visto la velocità con cui sta cambiando il mercato non è un'ipotesi impossibile) sarà costretto a richiamare il nostro bravo consulente.


La conseguenza di questa bella disquisizione è che un metodo che possa realmente portare dei miglioramenti significativi, duraturi ed accettati in pieno dal cliente dovrà essere:

  • STRATEGICO, ossia ideato in modo tale da ottenere i migliori risultati con il minor impatto per il cliente (ve lo assicuro è difficilissimo)
  • CUCITO SU MISURA alle reali difficoltà del locale in questione
  • COMPLETO, ossia un metodo che analizza tutti gli aspetti del sistema ristorante 
  • DURATURO,  in quanto strutturato in modo tale da trasformare il ristoratore nella persona capace di guidare con successo il proprio ristorante

Vi state chiedendo se esiste un metodo del genere.

Certo che esiste, un metodo che prevede dei passi ben precisi da affrontare.

Il punto di partenza è senz'altro la testa del ristoratore, le sue idee, i suoi sogni, la propria filosofia.

Il punto di passaggio è il ristorante e l'offerta ristorativa nel senso più ampio della definizione, fatta non solamente di cibo e servizio ma incentrata sull'esperienza da far vivere al cliente.

Il punto di arrivo è la testa del cliente, unico luogo in cui poter creare legami forti attraverso i quali guidarlo a scegliere il vostro ristorante.

Ho una buona notizia da darti.

Fra qualche mese ci sarà un evento in cui anche te potrai acquisire questo metodo, guidato da me e da altri professionisti del settore.

Un evento che durerà due giorni e che ti vedrà protagonista di un percorso ideato, studiato e testato proprio per essere efficace per il settore della ristorazione.

La brutta notizia è che fra pochi giorni il prezzo di questo evento aumenterà, inesorabilmente.

Tu però sei ancora in tempo, ti basterà cliccare l'immagine seguente per scoprire tutti i dettagli ed iscriversi.

Cosa aspetti?



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