mercoledì 24 febbraio 2016

Il marketing digitale per il tuo ristorante, tecniche che funzionano (davvero) on line per aumentare il fatturato del tuo locale



Una delle maggiori difficoltà dei ristoratori (purtroppo) è quella di essere presenti in modo efficace nella rete e di sfruttarne a pieno tutte le potenzialità.

E questo è un vero peccato, visto che le ultime statistiche ci indicano che gli italiani trascorrono mediamente 6,7 ore al giorno su internet e 2,5 ore sui social.
Sono 28 milioni gli account attivi sui canali social e l’accesso da dispositivi mobile è aumentato dell’11% negli ultimi 12 mesi (fonte “Report, social e mobile 2015”).


Da sottolineare che il cliente moderno, nella scelta di un locale per passare una piacevole serata, sfrutta moltissimo i canali di ricerca ed i social, dove Google e Facebook sono i re incontrastati.

Non sfruttare questo traffico per portare dei vantaggi alla propria attività equivale a tenere chiuso il proprio locale il Sabato sera, un peccato mortale.

A dire il vero qualcuno fra di voi ha capito l’importanza di essere on-line e svolge un lavoro eccezionale (in percentuale veramente pochi), altri hanno capito l’importanza ma non riescono a svolgere un lavoro efficace, altri ancora non hanno una minima presenza nella rete e si rifiutano di averla.

Andiamo però al sodo e vediamo quali sono i canali da utilizzare, le strategie migliori e gli errori da evitare per portare nuovi clienti e per fare dell’efficace personal branding on line.

Essendo il primo articolo sull’argomento vedremo oggi una panoramica generale, analizzando per ora gli strumenti minimi che un ristoratore dovrebbe utilizzare e  cercando di fare un po’ di chiarezza.


Per digital marketing si intende l’insieme di quelle attività di marketing sviluppate e gestite attraverso l’ausilio di strumenti digitali.
Questo campo ha visto negli ultimi anni una vera rivoluzione.
Mentre tutto ciò che si poteva fare un tempo era mettere in piedi un bel sito cercando di farci arrivare qualche cliente, oggi è possibile targettizzare la propria comunicazione (far arrivare il messaggio esattamente a chi vogliamo), inviare messaggi quando decidiamo noi e soprattutto verificare costantemente l’efficacia delle strategie in modo da utilizzare quelle che più funzionano.


1- Il sito internet per il ristorante

Iniziamo con il più vecchio degli strumenti, il sito internet.
Ciò che per ora è fondamentale che vi mettiate in testa è che un sito non può essere solamente una pagina in cui scrivere qualche informazione ma deve poter a tutti gli effetti influire sulla scelta del cliente.
L’importanza di questo strumento sta nel fatto che il cliente, molto spesso, prima di scegliere un locale effettua una ricerca su Google.
Sapete che, digitando “ristorante Roma” o qualsiasi altra città, oppure digitando il nome del vostro ristorante, il primo sito che esce fuori nei risultati è TripAdvisor?
Ecco, se l’utente non ha un’alternativa valida (e spesso è così) andrà a valutare il vostro locale attraverso le tanto odiate recensioni del pubblico.

Purtroppo, la situazione attuale, per molti di voi, è una delle seguenti (o più di una contemporaneamente):


  • Non si ha un sito;
  • Il sito è abbandonato da anni;
  • Il sito non spiega nulla o quasi di voi e della vostra offerta;
  • Le immagini sono pietose;
  • Non esiste un modo per prenotare un tavolo;
  • Mancano delle CTA (Call to Action);
  • Mancano delle recensioni;
  • Non esiste un modo per ottenere un contatto con il cliente.


Questi sono solamente alcuni degli errori più gravi.

2 - Il CRM per il ristorante

La maggior parte dei ristoratori non ha la più pallida idea di cosa sia.
CRM sta per Costumer Relationship Management o, per dirla all’italiana, gestione della relazione con il cliente.
Semplicemente significa riuscire a stabilire un ponte fra voi ed il vostro cliente (passato, attuale o futuro) attraverso il quale poter comunicare in modo diretto.
La potenza di questo strumento sta nel fatto che è l’utente a lasciarvi volontariamente un contatto (generalmente indirizzo mail o numero di telefono) e quindi accetterà di buon grado news e pubblicità da parte vostra.
Il secondo punto a favore sta nel bassissimo costo (e se ben fatto dell’alta efficacia) del direct marketing.
Farlo in maniera professionale significa inviare al cliente o al potenziale cliente la comunicazione più invitante per lui in quel preciso momento e quindi riuscire a stabilire una vera e propria relazione uno a uno e non uno a tanti come nel marketing tradizionale.

3 - Facebook per il ristorante

Se c’è un social che in questo momento merita l’attenzione degli imprenditori questo è certamente Facebook.
Primo perché praticamente tutti passano parte della giornata su questa piattaforma, secondo perché le persone non pensano a Facebook come ad un luogo in cui comprare e quindi sono meno diffidenti.
Indispensabile è avere una pagina fan ed utilizzarla come tale e non come un profilo personale (cosa che vedo essere molto comune) per postare foto dei figli, della vacanza in montagna o altro.
Altro aspetto fondamentale di facebook è la possibilità di sponsorizzare i propri post, la propria pagina o una landing/sales page (per chi si sta perdendo sappiate che ogni argomento verrà approfondito nei prossimi post) con costi decisamente più bassi degli annunci su Google e con efficacia maggiore (gli annunci a pagamento su Google vengono visti maggiormente dall’utente come una vendita, cosa che lo fa chiudere a riccio e non cliccare).

Gli strumenti da utilizzare sono molti altri ma quelli sopra esposti sono quelli indispensabili ed utilizzarli in maniera efficace significa dare una spinta enorme al vostro marketing.

La cosa che più amo del digital marketing è il fatto di poter misurare la sua efficacia, cosa che non potete fare con nessun altro strumento.
Se volete sapere quante persone vedranno un vostro cartellone pubblicitario o una vostra locandina e quante di queste saranno spinte a venire nel vostro locale non vi sarà possibile.
Con il digital marketing invece si e non è una cosa da poco.
Questo non significa che non è possibile fare marketing off-line in maniera efficace ma naturalmente è necessario conoscere regole e meccanismi che differenziano le due strategie.


Oggi abbiamo fatto una carrellata molto generica per iniziare a togliere qualche dubbio.
Nei prossimi post andremo ad analizzare nel dettaglio come utilizzare in maniera efficace questi strumenti, quindi restate sintonizzati e buona ristorazione.

P.S. Uno strumento di marketing non è una strategia di marketing. Se non avete un’identità forte (brand) e se non mantenete le promesse che fate  potrete ottenere risultati nel breve termine ma non nel lungo termine.

Avere un’ottima strategia di marketing, in cui il digital marketing ne occupa una parte, significa ottenere risultati nel breve e nel lungo termini con sforzi sempre minori.


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