lunedì 10 ottobre 2016

Il puzzle del marketing della ristorazione




Con molta probabilità tutti voi avrete fatto, magari diversi anni fa, un puzzle.

Fare un puzzle sembra cosa facile, nella realtà non lo è, soprattutto se i tasselli sono tanti.

Ci sono due condizioni fondamentali affinché si riesca nell'intento di portare a termine l'impresa senza andar fuori di testa:

  1.  Avere di fronte l'immagine da realizzare 
  2.  Avere a disposizione tutti i tasselli

Senza la prima condizione fare il puzzle è estremamente più difficile e potrebbe richiedere un'eternità, senza la seconda fare il puzzle è impossibile e il risultato farà veramente schifo.

Ok, ma cosa c'entra tutta questa supercazzola in un blog che parla di marketing della ristorazione?

C'entra eccome, poiché la metafora del puzzle calza veramente a pennello con il marketing ed in particolare con quello della ristorazione.

Nel vostro settore, infatti, gli elementi che possono portare il cliente a scegliere voi oppure un vostro concorrente sono tanti, come i tasselli di un grande puzzle.

Senza una guida adeguata (l'immagine di riferimento) e senza tutti gli elementi a disposizione (i tasselli del puzzle) il risultato sarà pessimo.

Nel primo caso, se avete le abilità di far tutto da soli, impiegherete inevitabilmente un sacco di tempo dovendo passare per un processo fatto di prove ed errori e, ahimè, oggi il mercato non ve lo permette.

Nel secondo caso il risultato sarà scarso, come un puzzle incompleto, che potrà risultare quasi bello.
La stessa cosa accadrà a voi, avrete quasi successo, se non peggio.

Il marketing della ristorazione prevede, per ottenere risultati concreti, diversi passi da effettuare, tutti con una cronologia ben precisa.

Sbagliare la sequenza, ignorare un passo o farlo troppo presto o troppo tardi produce disastri.

Sembra scontato ma non lo è affatto.

Lo dimostrano le facce perplesse di alcuni vostri colleghi quando rivolgo domande semplici, scontate direi.


  • Perché il cliente dovrebbe scegliere il tuo locale?
  • Cosa rende unico il tuo locale?
  • Chi è il tuo cliente ideale?
  • Cosa vuoi esprimere con la tua offerta ristorativa? 

Quelle facce esprimono a pieno la superficialità con la quale si è deciso di buttarsi nel mondo ristorativo, senza un progetto, senza un'idea, senza obiettivi precisi.

In altri casi  ci sono tutti i presupposti per far bene ma manca tutta quella parte relativa alla comunicazione al cliente con il risultato di avere un ottimo prodotto che nessuno conosce.

Questo è un comportamento tipico degli imprenditori innamorati dei loro prodotti, talmente innamorati da non accettare il fatto che per venderli siano necessarie delle azioni di marketing.

Quante volte vi siete lamentati perché McDonald's o Kentucky Fried Chicken riempiono i loro locali sette giorni su sette e voi lo fate a malapena di Sabato sera?

Altri ancora si buttano a capofitto nel marketing operativo, investono soldi per il sito, per cartelloni pubblicitari, volantini ma non hanno in mano un brand solido o un'offerta coerente tale da poter confermare risultati a lungo termine.

Parte della colpa in quest'ultimo caso è da attribuire a quelle agenzie marketing specializzate solamente in una parte di marketing e che quindi spingono per appiopparvi i loro servizi come se fossero la la cura infallibile di tutti i mali.

Il risultato è che vi convincete che il marketing non possa essere efficace per il mondo della ristorazione.

Purtroppo l'improvvisazione è di casa in questo settore e non parlo di cosa accade in cucina ma piuttosto a livello di marketing e di management, spesso a causa del fatto che vi identificate in molte figure ma mai in quelle del manager o dell'imprenditore.

Eccovi allora a rigirare fra le mani i pezzi di un puzzle complesso, confuso, che cambia immagine continuamente.
Un puzzle difficile certamente da costruire e che spesso vi rifiutate perfino di cominciare.

La soluzione?

Deve partire certamente dalla vostrata testa dalla quale dovranno scaturire idee da riportare su carta, per poi trasferirle nel vostro locale ed infine farle arrivare nella testa del vostro cliente.

In mezzo ci sono valori, identità e filosofie, target e unicità, coerenza e capacità di comunicare.

Non è certo facile ma siete imprenditori e come tali siete chiamati a compiere un'impresa.

Professione Ristoratore è proprio questo, un percorso fatto di step ben precisi che possono guidarvi in modo da commettere meno errori possibili ed ottenere i risultati da voi fissati nel minor tempo possibile.


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Buona serata e buona ristorazione.

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