lunedì 24 settembre 2018

Intervista ad Andrea Fontana, ristoratore e relatore all'evento Professione Ristoratore Revolution 2018




Ospite della giornata del nostro blog è Andrea Fontana, titolare della trattoria Il Gabbiano situata a Corte de' Cortesi (CR).

Andrea è uno studente storico di Professione Ristoratore.
Ci ha dato fiducia lo scorso anno alla prima edizione di Professione Ristoratore Revolution e ha continuato a darcela partecipando a ogni evento da noi organizzato.

Andrea è uno studente modello per un semplice motivo: studia, applica, non trova scuse e non lo ho mai sentito dire "secondo me".

La conseguenza è una sua crescita professionale continua con relativi risvolti positivi per il suo ristorante.

Per questo Andrea sarà all'evento Professione Ristoratore Revolution 2018 come tutor e come relatore.

Lasciamo però la parola ad Andrea.


---------------------------------

Ciao Andrea parlaci un po’ di te.

Mi chiamo Andrea Fontana e sono un imprenditore della ristorazione.

Fino all'anno scorso ero semplicemente una persona che lavorava nel locale di famiglia,
aperto 35 anni fa dai miei genitori e gestito da me, mia moglie e mia sorella.

Poi ho scoperto Professione Ristoratore e nell'ultimo anno le cose sono cambiate
moltissimo.
Ho iniziato a lavorare di più “sopra” invece che “dentro” il mio locale.

Ho definito un'identità unica e caratterizzante, focalizzato meglio la mia offerta ristorativa,
creato un personal branding su quella enologica, migliorato la comunicazione, lavorato sull'immagine del locale ecc.

Insomma, è stato un anno molto intenso e molto ricco di soddisfazioni, ma è sicuramente
solo l'inizio di un percorso lunghissimo, visto che le idee che ho in testa superano di gran
lunga quelle realizzate.

Qual è secondo te la differenza che può fare la differenza nel mercato della
ristorazione?

Concordo con Daniele Scano nella precedente intervista: nonostante le centinaia di aperture giornaliere e la concorrenza sempre più numerosa, credo anch'io che avere successo oggi nel mondo della ristorazione sia relativamente facile.

Personalmente ritengo che la parola chiave sia attenzione.

Ci sono un'infinità di locali aperti, gestiti e in cui lavorano persone improvvisate, che non
hanno nessuna idea di cosa voglia il cliente oggi.
E io credo che il cliente, oggi come ieri, voglia attenzione.

Solo che ieri l'attenzione era tutta rivolta a quello che c'era nel piatto.
Oggi, con la miriade di offerta a disposizione, bisogna avere molta più attenzione a tutti gli
aspetti dell'essere ristoratore.

Attenzione nella proposta enogastronomica, attenzione nella scelta degli arredi, attenzione
nel servizio, attenzione soprattutto nella pre e post experience.

Far sentire il cliente al centro dell'attenzione, cioè della propria offerta ristorativa, secondo
me è il segreto del successo oggi.
La bravissima Nicoletta Poliotto ha parlato di “consumattore” (leggi qui l'articolo), cioè di un consumatore che è anche attore della compravendita; l'associazione Slow Food dice che non bisogna più parlare di “produttori e consumatori” ma di “produttori e co-produttori”, cioè di persone che con le proprie scelte influenzano le dinamiche produttive diventando parte attiva del processo di produzione.

Ecco, oggi il cliente vuole questo: essere parte integrante e attiva della nostra offerta
ristorativa.

Qual è il messaggio principale che vuoi lasciare a chi sarà al corso professione
ristoratore r-evolution?

Semplice: che se ce l'ho fatta io, ce la può fare chiunque.

L'importante, anzi il fondamentale, è avere il coraggio di chiudere in un cassetto tutto quello
in cui si è creduto finora e ricominciare da zero.

La qualità, la materia prima, la cortesia: dimenticate tutto questo e partite da una semplice domanda: perché un cliente oggi dovrebbe venire a mangiare da me? Cosa offro io di diverso e unico che spinge un cliente a scegliere me piuttosto che un mio competitor?

Da qui bisogna partire per mettere in discussione tutto quello che si è fatto finora e creare un'offerta unica e rilevante.
O perlomeno questo è quello che ho fatto io e i risultati mi stanno dando ragione.

Perché, secondo te, un ristoratore dovrebbe iscriversi all'evento di Rimini l'8 e 9
ottobre?

Perché ogni volta che un cliente entra in un locale senza unicità; ogni volta che legge un
menu non ingegnerizzato; ogni volta che un addetto di sala non fa upselling sulla comanda;
ogni volta che l'addetto alla cassa non fa lead generation; ogni volta che il responsabile
marketing non fa mail marketing: ogni volta che succede una o più di queste cose, il
ristoratore ci sta letteralmente perdendo migliaia di euro.

Professione Ristoratore R-Evolution è l'evento indispensabile per smettere di perdere tutti
quei soldi ed evitare che finiscano nelle tasche dei propri competitor.


------------------------------------

Andrea sarà uno dei relatori all'evento Professione Ristoratore Revolution 2018 che si terrà a Rimini l'8 e il 9 Ottobre e ci spiegherà nel suo intervento quali sono i passi che ha percorso, quali tecniche e strategie ha messo in pratica,  per ottenere risultati straordinari.



Nessun commento:

Posta un commento

Perché (anche) McDonald's sta bruciando i suoi soldi

...e cosa potresti imparare tu piccolo ristoratore da questa storia Oggi voglio raccontarti un episodio che mi riguarda personalme...